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Improving skills of Volunteers to deal with new challenges and needs

 

 

I CAN VOLUNTEER è il progetto europeo legato al mondo del volontariato che ci vede come leader parner.

Il progetto, Co-finanziato all'interno del programma Erasmus + ha l'obiettivo di migliorare le competenze dei volontari, anche in campo culturale, affrontando le nuove sfide dei giovani, per dare un sostegno efficace alle organizzazioni e ai target group a cui esse si rivolgono e allo stesso tempo impedire così ai volontari di abbandonare il loro servizio.

Il progetto prevede due sessioni, la prima a novembre 2019 rivolta ad uno Scambio/formazione per operatori giovanili nel campo del volontariato.

Il secondo appuntamento del progetto è previsto per febbraio 2020 in cui giovani "aspiranti volontari" avranno modo di incontrarsi per una settimana e formarsi riguardo i diversi aspetti del volontariato e della solidarietà con particolare riferimento alle azioni in campo culturale (quali l'accessibilità alla cultura da parte delle persone con disabilità sensoriali).

Due settimane, una per sessione, nella città ospitante di Forlì, con l'obiettivo di fornire competenze a 360 gradi sul mondo del volontariato, durante i quali vengono organizzati seminari, visite e lezioni.

La sede principale del progetto sarà la Fabbrica delle Candele di Forlì, "casa" di tutti i giovani della città.

 

Ecco nel dettaglio gli obiettivi degli scambi previsti all'interno del progetto:

 

Lavoratori giovanili: 04 – 08 Novembre 2019
- nuove competenze per affrontare le giovani generazioni e le loro esigenze;
- competenze generali per consentire agli operatori giovanili di far fronte alle esigenze delle persone svantaggiate e delle persone con minori opportunità;

Youth Excange: 03 - 08 Febbraio 2020
- maggiore conoscenza della mission della loro organizzazione di invio
- maggiore interesse e impegno sociale e maggiore solidarietà
- maggiore interesse nel diventare un volontario

 

Partners:

Centro Diego Fabbri (Italy)

DRPDNM (Slovenia)

Stowarzyszenie Sztukater (Poland)

ATIC (Romania)

INFORMO (Croatia)

 

LABORATORI INCLUSIVI RIVOLTI A STUDENTI, INSEGNANTI E GENITORI

 

Il Centro Diego Fabbri sostiene l'importanza di tutte le attività a supporto del percorso formativo-didattico della scuola, attraverso metodologie espressive, sensoriali e di attività diretta.

Obiettivi specifici sono la crescita individuale e collettiva degli alunni e la riduzione del fallimento formativo precoce, nonché della dispersione scolastica.

I progetti che si propongono sono legati a tutti i linguaggi artistici (azioni teatrali, musicali, di scrittura creativa, lettura drammatizzata, etc...), come scelta didattica complementare all'attività della Scuola e finalizzata ad un più efficace perseguimento sia dei fini istituzionali, sia degli obiettivi curricolari.

Il valore pedagogico-didattico-educativo dell'esperienza artistica/culturale contribuisce a mettere in atto un processo di apprendimento che coniuga intelletto ed emozione, ragione e sentimento, pensiero logico e pensiero simbolico, affermando la centralità dell'individuo, la sua dignità, le sue esigenze, i suoi diritti e i valori.

Il percorso prevede azioni in orario scolastico ed extra scolastico, consentendo in tal modo di valorizzare la Scuola, intesa come comunità attiva: una vera e propria “piazza” aperta alle sollecitazioni del territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale.

Tali attività sono supportate da corsi di formazione per il corpo docenti, riguardanti le tematiche che verranno proposte agli alunni. Tale percorso permetterà di acquisire maggiori competenze inerenti la specifica attività e poter diventare docenti "esperti", portando avanti in autonomia ciò che verrà avviato in classe dall'esperto esterno.

 

 

I nostri progetti - a.s. 2019/2020

 

ABBONAMENTI SPECIALI SCUOLA

settore: teatro - destinatari: istituti scolastici secondari di primo e secondo grado

Uno speciale abbonamento a 7 spettacoli della Stagione di Prosa del teatro Diego Fabbri, al costo agevolato di € 35,00 riservato agli studenti degli Istituti superiori del territorio e agli universitari.

Sono previsti abbonamenti omaggio per gli istituti scolastici che aderiscono all'iniziativa.

 

"TEATRO IN CLASSE" - REPORTER A TEATRO

settore: teatro e giornalismo - destinatari: istituti scolastici secondari di secondo grado

Gli studenti diventano critici teatrali e giornalisti della carta stampata, proponendo recensioni degli spettacoli messi in scena al teatro comunale che verranno poi pubblicate sul "Resto del Carlino", sezione Forlì. I giovani reporter avranno inoltre la possibilità di incontrare critici teatrali e/o attori, per approfondire gli argomenti e d acquisire tutti gli strumenti (di lettura e scrittura) legati alla critica teatrale.

Il progetto prevede anche una Borsa di Studio al/ai giovani giornalisti più meritevoli.

 

"LETTURA IN CLASSE" - LETTURA DRAMMATIZZATA

settore: letteratura - destinatari: istituti scolastici di ogni ordine e grado

Il percorso prevede una serie di incontri dedicati alla lettura "ad alta voce" e al piacere di riscoprire tra le pagine di un libro o le battute di un testo teatrale, emozioni -nuove o "quotidiane"- da condividere con i compagni o un eventuale pubblico. Lo studente diviene prima "osservatore" e poi "lettore", comunicando il piacere del raccontare la parola scritta. Questa iniziativa potrebbe avere uno sviluppo concreto negli incontri che il Centro Diego Fabbri organizza nell'ambito del ciclo "Chi è di scena?" - progetto "Palinsesti", incontri che intendono avvicinare il pubblico alla messa in scena dell'opera teatrale.

Stiamo inoltre elaborando, anche in collaborazione con l'Ausl della Romagna e l'Istituto musicale"A. Masini", una serie di azioni specifiche per i giovani: si tratta di laboratori teatrali, di trucco(teatrale/scenico o make-up), musicali, di canto, di scenografia e sceneggiatura, oltre a laboratori sull'immagine (video, fotografia).Tutte queste iniziative possono rientrare nei progetti di Alternanza Scuola/Lavoro.

 

PROGETTO EUROPEO "I CAN VOLUNTEER"

settore: teatro e sociale - destinatari: istituti scolastici secondari di secondo grado

Si prevede un breve percorso formativo per gli studenti, legato al mondo del volontariato (nonché

delle realtà che in esso operano) e della cultura, per avvicinare le giovani generazioni al terzo

settore; il tutto con uno sguardo rivolto all'accessibilità alla cultura da parte delle categorie protette.

 

"CIÒ CHE RESTA DEI POETI"

settore: teatro - destinatari: istituti scolastici secondari di secondo grado

la vita di grandi poeti e scrittori, raccontata in modo differente: partendo dai luoghi nei quali

"riposano", verrà effettuato un viaggio originale, tracciato anche da alcuni aneddoti poco noti. Un

vero e proprio spettacolo teatrale, accompagnato da musiche dal vivo.

Periodo:Marzo 2020 - Teatro Testori- Ingresso biglietto: € 7,50

 

VISITA GUIDATA, PER LE CLASSI QUINTE, AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE E ALLA CITTÀ DI SARSINA

(IV secolo a.C. Città natale del grande drammaturgo Plauto)

settore: museale - destinatari: istituti scolastici secondari di secondo grado

Il viaggio in pullmann e la visita al Museo sono offerti dall'Azienda Sancrispino.

Il periodo/giornata sarà da concordare con gli istituti coinvolti.

 

ASCOLTARE PER ASCOLTARCI” - LABORATORIO DI PROPEDEUTICA MUSICALE

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: scuola dell'infanzia/istituti scolastici primari e secondari di primo grado

Il percorso ha come scopo quello di far scoprire ai bambini il Mondo Sonoro, aumentare la relazione e l’ascolto, attraverso un linguaggio e un movimento libero, spontaneo e creativo. Con estrema gradualità, utilizzando la voce, gli strumenti e il movimento, i bambini acquisiscono oltre ad una sensibilità al suono, gli elementi-base del linguaggio musicale. Le metodologie tengono in considerazione molteplici fattori, anche di ordine ambientale e sociale, rispettando i ritmi di apprendimento di ciascun individuo.

 

MUSICA PER L’INTEGRAZIONE” - MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: scuola dell'infanzia/istituti scolastici primari e secondari di primo grado

Attraverso la formazione di una Orchestra ritmico/melodica con strumenti a percussione, integrati anche da uno strumentario Orff, si intende creare un percorso educativo e formativo che permetta, tramite la musica d’insieme, di trarre beneficio dalla ricchezza espressiva e comunicativa dell’esecuzione musicale di gruppo e una crescita delle capacità di ascolto, di attenzione e di concentrazione.

La Musica diviene canale universale di comunicazione e di integrazione che superi ogni barriera culturale e linguistica, in un’esperienza emozionante e coinvolgente che trasmetta senso di appartenenza, rendendo tutti corresponsabili dell’intento comune del “fare Musica”.

La multietnicità e l’integrazione diventano così le parole chiave per intraprendere un percorso culturale/musicale con particolare attenzione alle nazionalità presenti nel gruppo classe, per imparare a conoscere ed apprezzare le differenze, come le affinità, tra le diverse tradizioni musicali.

 

RACCONTARE CANTANDO. LE PAROLE IN NOTE” - CANTO CORALE

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: scuola dell'infanzia/istituti scolastici primari e secondari di primo grado

L'obiettivo è quello di avvicinare i bambini alla musica corale, all'apprendimento e alla creatività, trasformando le parole scritte (una fiaba, un componimento personale, una poesia, etc..) in espressione canora. Un' ensemble dal vivo li accompagnerà nella narrazione corale.

Gli alunni saranno educati all’utilizzo della voce attraverso il canto e acquisiranno la conoscenza diretta della musica eseguita dal vivo, con un primo approccio anche agli strumenti musicali che li seguiranno nell'esecuzione.

Saranno inoltre incoraggiati alla lettura come “strumento creativo” abbinato allo “strumento vocale”, per scoprire il piacere della lettura, dell'ascolto e del “fare musica insieme”, imparando a conoscere se stessi anche in rapporto con gli altri.

 

COSTRUIAMO UN GRUPPO MUSICALE E I SUOI STRUMENTI” – MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: settore: musica – destinatari: istituti scolastici primari e secondari di primo grado

Con questo percorso si vuole offrire agli studenti la possibilità di intraprendere un percorso integrativo musicale, avvalendosi di una pratica strumentale attiva.

Verrà inoltre data ai ragazzi la possibilità di costruire -letteralmente- un proprio, personale, strumento musicale, con materiali di riciclo e/o elementi naturali (legni, canne di bambù, etc...) legati al territorio. Tale operazione permetterà ai partecipanti anche di “scoprire” gli effetti ritmici ed armonici di uno strumento di propria creazione.

L'approccio con il “gruppo” è immediato e si attua con la modalità della “musica d'insieme”. Si tratta quindi di lezioni collettive di chitarra, percussioni e voce, il tutto finalizzato alla creazione di gruppi musicali giovanili.

Il percorso offre agli allievi la possibilità di partecipare all'esperienza diretta durante le ore extracurricolari, sotto la guida di docenti esperti e garantisce una metodologia didattica sperimentata ed efficace.

 

FIABA MUSICALE IN NOTA JAZZ”

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica – destinatari: istituti scolastici primari e secondari di primo grado

Il progetto laboratoriale di musica "La fiaba musicale in nota jazz”, strutturato in due moduli,si configura come un prezioso strumento formativo/educativo, multidisciplinare e interdisciplinare, in continuità verticale; un percorso di attivazione simbolico-semiotica, emotiva, dinamico-relazionale, culturale ed interculturale, per una crescita individuale e collettiva degli alunni.

I diversi linguaggi comunicativi/espressivi vengono pienamente valorizzati, creando un percorso educativo dove trovano spazio e valorizzazione la storia, il presente, il passato, il futuro, il sogno, la fantasia e l'immaginazione.

Le proposta formativa include diverse forme espressive che possano coinvolgere tutti i bambini nella realizzazione dell'opera: dal lavoro creativo sul copione (sonorizzazione e drammatizzazione), alla elaborazione dei brani musicali, all'uso della voce e del corpo come espressione della narrazione e alla creazione di elementi scenografici. Il tutto per rappresentare il teatro musicale, o un mini-musical, un teatro totale, un linguaggio universale, dove trovano spazio il verbo, la musica, il canto, il recitato, la scenografia e le coreografia.

Sono previsti due distinti percorsi:

A) Raccontare cantando

I bambini saranno coinvolti nella narrazione della fiaba attraverso la voce e il canto corale,

con l'obiettivo di avvicinarli alla musica corale, all'apprendimento e alla creatività, trasformando le parole scritte (una fiaba, un componimento personale, una poesia, etc..) in espressione canora.

Un' ensemble dal vivo li accompagnerà nella narrazione corale: in tal modo gli alunni saranno educati all’utilizzo della voce attraverso il canto e acquisiranno la conoscenza diretta della musica eseguita dal vivo, avvicinandosi anche agli strumenti musicali che li seguiranno nell'esecuzione. Saranno inoltre incoraggiati alla lettura come “strumento creativo” abbinato allo “strumento vocale”, per scoprire il piacere della lettura, dell'ascoltare e “fare musica insieme”, imparando a conoscere se stessi anche in rapporto agli altri.

b) Orchestra

Agli studenti sarà offerta l'opportunità di un laboratorio di musica strumentale d’insieme per fornire agli alunni le competenze di base per narrare la storia attraverso l'utilizzo competente degli strumenti musicali.

Il percorso didattico-pedagogico strumentale a livello formativo si pone l’obiettivo di stimolare l’interesse musicale degli allievi offrendo le basi della tecnica esecutiva dello strumento al fine di sperimentare il “piacere di suonare”, ma anche di poter accedere, in futuro, ad un livello tecnico-strumentale superiore. Per arrivare a questo si vuole offrire agli studenti, in possesso di una conoscenza tecnica e musicale strumentale di base, la possibilità di intraprendere un percorso integrativo musicale e tecnico, avvalendosi di una pratica strumentale attiva attraverso l’esperienza dell’orchestra di insieme. L'Orchestra accompagnerà dal vivo il coro.

 

BAND A SCUOLA - A SCUOLA DI BAND” – MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: istituti scolastici di primo e secondo grado

Con questo progetto si vuole offrire agli studenti degli istituti scolastici di primo e secondo grado (in possesso di una conoscenza di base della musica), la possibilità di intraprendere un percorso integrativo musicale, avvalendosi di una pratica strumentale attiva.

Attraverso la collaborazione con le altre scuole musicali del territorio, il progetto si inserisce in maniera naturale in un percorso più ampio e articolato che vede la musica come elemento di crescita culturale individuale e collettiva.

L'approccio con il “gruppo” è immediato e si attua con la modalità della “musica d'insieme”. Si tratta quindi non di lezioni singole di strumento, ma di lezioni collettive finalizzate alla creazione di gruppi musicali in grado di eseguire e/o creare brani di musica Pop/Rock.

Le Band in progetto potranno essere costituite dai seguenti strumenti:

batteria, percussioni, basso elettrico o acustico, chitarra elettrica o acustica, pianoforte, tastiere, strumenti a fiato, voce leader e vocalist.

Il percorso offre agli allievi la possibilità di partecipare all'esperienza diretta durante le ore extracurricolari, sotto la guida di docenti esperti e garantisce una metodologia didattica sperimentata ed efficace.

La pratica strumentale, poi, sarà integrata da nozioni di Storia della Musica Pop/Rock, anche attraverso ascolti guidati, per conoscerne le radici popolari e l’influenza che ha avuto sulla cultura musicale di oggi.

 

ORCHESTRA A SCUOLA - A SCUOLA DI ORCHESTRA” – MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: istituti scolastici di secondo grado

Con questo modulo si vuole offrire agli studenti degli istituti scolastici di secondo grado, (in possesso di una conoscenza di base della musica), la possibilità di intraprendere un percorso integrativo musicale, avvalendosi di una pratica strumentale attiva.

Attraverso la collaborazione con le altre scuole musicali del territorio, il modulo si inserisce in maniera naturale nel percorso più ampio e articolato di questa attività che vede la musica come elemento di crescita individuale e collettiva.

Si tratta di lezioni collettive di "orchestra d’archi” e di “fiati”. Il tutto, grazie anche all'approfondimento dello studio degli percussione, è finalizzato alla creazione di un'orchestra giovanile.

 

LA MUSICA - UN PONTE TRA I POPOLI” – MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”)

settore: musica - destinatari: istituti scolastici di secondo grado

L'attività consiste nell'attivazione di uno stage, da tenersi tra i mesi di luglio e settembre 2020, indirizzato agli allievi delle scuole secondarie che si uniranno a giovani musicisti provenienti da diversi Paesi europei (Spagna, Slovenia, Romania, Grecia) e Paesi candidati (Albania, Macedonia, Montenegro, Bosnia, Serbia e Kosovo) per la creazione di un’Orchestra multiculturale di oltre 50 elementi. Con questo modulo, l’Istituto Musicale “A. Masini”, in collaborazione con NoviArt (arti per la non-violenza) Forlì-Cesena, vuole incentivare le relazioni tra i diversi mondi musicali, gli scambi di esperienze e di tecniche e i confronti rispetto alla cultura musicale dei diversi Paesi europei, oltre a promuovere il principio di un'unità europea sempre più incisiva e pervasiva.

La Musica è quindi declinata nella sua accezione di “linguaggio universale”, strumento di aggregazione e "ponte tra i popoli", in grado di consentire il superamento delle barriere che scaturiscono dalle differenze fra lingue, religioni e culture, per apprezzare la varietà e la creatività di ognuno, la condivisione delle medesime problematiche e insicurezze, degli stessi valori e aspettative tipiche dell’età giovanile e l'acquisizione della consapevolezza di essere parte di una comunità europea sociale e civile.

Gli esperti guideranno gli studenti, attraverso la pratica orchestrale, ad entrare in relazione con culture e costumi diversi, attraverso metodologie di educazione formale e non formale, avendo cura di rispettare un giusto equilibrio tra attività outdoor e indoor, lavoro concettuale e creativo.

 

FORLIMUSICA. EDU 2019/20. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’ORCHESTRA” - MUSICA STRUMENTALE D'INSIEME

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”. Un progetto di “Forlì Musica Concerti”)

settore: musica - destinatari: istituti scolastici di primo e secondo grado

L’itinerario, pensato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, prevede 4 incontri che si svolgeranno tra dicembre 2019 e aprile 2020 presso il Teatro Diego Fabbri, la Chiesa di San Giacomo e il Teatro “Il Piccolo” di Forlì. I ragazzi potranno assistere a “prove aperte” e ad uno spettacolo che verrà presentato come una vera e propria “lezione concerto” in forma teatrale e saranno accompagnati da esperti musicisti attraverso un percorso musicale a loro dedicato.

Novità di questa edizione sarà il progetto Paroliamo, ovvero: si proverà a fare “parlare” una sinfonia, stimolando la fantasia e le capacità dei giovani; si intende non solo educare all'ascolto, ma anche iniziare un percorso di partecipazione e inclusione nella vita musicale della Città.

 

GUIDA SEMISERIA AL MONDO MUSICALE”- SPETTACOLO

(In collaborazione con Istituto musicale “A. Masini”. Un progetto di “Forlì Musica Concerti”)

settore: musica - destinatari: istituti scolastici di primo e secondo grado

Il conservatorio “Bruno Maderna” e l’Istituto “Corelli” propongono una lezione/concerto in forma teatrale, espressamente dedicata alla musica.

Oltre ai consueti interventi di personaggi famosi sullo schermo posto sul palcoscenico, le classi partecipanti saranno coinvolte direttamente con interventi canori dei bambini del pubblico, diventando in tal modo parte integrante dello spettacolo.

Sarà una “Guida semiseria”, con attori e voci recitanti che accompagneranno il pubblico nel percorso di ascolto e musiche che spaziano da Bach ai Beatles, nel nome di una universalità di pensiero, fondamento del linguaggio musicale, senza limiti di appartenenza.

Sono previste anche attività propedeutiche alla visione dello spettacolo, da tenersi all’interno delle scuole che parteciperanno alla “Guida Semiseria”.

Il costo del biglietto è di € 5,00 a bambino; ingresso gratuito per accompagnatori.

 

PER MANGIARTI MEGLIO!”

settore: teatro/Slow Food/SBV- destinatari: istituti scolastici primari e secondari di primo grado

Il percorso didattico abbraccia i temi dell'educazione alimentare e ambientale, attraverso esperienze che sviluppano sensorialità e riflessione e rappresenta un'occasione per un contatto diretto con gli odori delle piante, i sapori della frutta e i saperi della terra; il tutto anche attraverso lo strumento del linguaggio teatrale.

Il laboratorio si svilupperà in attività ludico-teatrali, letture, lezioni frontali con immagini, video e manipolazione alimentare, palestra sensoriale.

Il progetto è una ghiotta opportunità per avvicinarsi all’educazione alimentare giocando con i sensi e dando spazio alla creatività, anche attraverso i linguaggi del teatro.

Il percorso solletica la curiosità nei confronti degli alimenti e la loro identità culturale. Le spiegazioni e le curiosità raccontate durante l’attività sono tratte dalle pubblicazioni Slow Food Kids dedicate a: Miele, Cioccolato, Pane, Formaggio e Ortaggi.

 

BUONO A SAPERSI!”

settore: teatro/Slow Food/SBV- destinatari: istituti scolastici primari e secondari di primo grado

La proposta abbraccia i temi dell'educazione alimentare e ambientale, attraverso esperienze che

permettono di capire la qualità degli alimenti che mangiamo e di familiarizzare con strumenti che consentano di conoscere come avviene la loro produzione.

Il percorso è un'occasione per un contatto diretto con i “saperi” della terra, evidenziare gli intrecci di interdipendenza delle filiere alimentari e suggerire strumenti per migliorare la lettura critica degli alimenti industrializzati. Anche in questo caso, il tutto verrà integrato da “momenti” di drammatizzazione ed improvvisazione teatrale di forte coinvolgimento degli alunni.

L'obiettivo è anche quello di valorizzare l’importanza delle scelte alimentari e consolidare ideali ecologici per una conservazione dell’ambiente agro alimentare.

Il laboratorio si svilupperà in attività ludico-teatrali, letture, lezioni frontali con immagini, video e manipolazione alimentare, palestra sensoriale.

 

 

 

A funeral tea partyX

Funeral Tea Party: alla scoperta di ciò che resta dei poeti

 

Di cosa sono morti Pascoli e Leopardi? Chi ha ucciso Pasolini? Dove si trova veramente il corpo di Dante?

A tutte queste domande, solo apparentemente ininfluenti, risponderà lo spettacolo “Funeral Tea Party”, atteso al debutto martedì 16 aprile al teatro “Testori” di Forlì in due distinte repliche, alle 10 del mattino per le scuole secondarie ed alle 21 nella stagione di prosa fuori abbonamento.

Le circostanze della morte dei poeti - così come le modalità delle esequie – costituiscono infatti un angolo prospettico spesso privilegiato per comprendere non solo la loro opera ma anche il modo in cui questa ha influenzato la cultura contemporanea e, ancor più, il modo in cui la posterità l’ha fatta propria.

Partendo quindi dalla descrizione degli ultimi attimi di vita di alcuni tra i maggiori poeti italiani (Dante Alighieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Giovanni Pascoli, Italo Svevo, Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio e Pier Paolo Pasolini) e dall'illustrazione delle loro diverse sepolture (tutti loro ne hanno avuta più di una) Paolo Rambelli (già docente di lingua e letteratura italiana presso gli atenei di Bologna e di Londra) costruirà insieme all’attrice Laura Sciancalepore, al chitarrista Paolo Benedetti (autore anche delle musiche originali di scena) e al pubblico stesso (che verrà invitato a costruire in prima persona il percorso attraverso 4 degli 8 poeti citati), un inedito viaggio attraverso la storia delle letteratura italiana alternando la narrazione di aneddoti sconosciuti ai più all'analisi di un aspetto troppo spesso trascurato dalla critica come l’uso strumentale del corpo e dell’opera dei poeti, facendo ampiamente ricorso anche ad immagini e video.

Lo spettacolo, diretto da Daniela Piccari e prodotto dal Centro Studi “Diego Fabbri” di Forlì, parteciperà quindi quest’estate alla terza edizione della rassegna ravennate "Musei a cielo aperto", che si tiene - ça va sans dire - all’interno dei cimiteri monumentali della provincia.

Info e prenotazioni:

Centro Diego Fabbri:

0543.30244 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Teatro Testori:

0543-30244

OTTOCENTO IL SENSO DELL'ESSERCI

EVENTI COLLATERALI ALLA MOSTRA: OTTOCENTO, L'ARTE DELL'ITALIA TRA HAYEZ E SAGANTINI

 

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ll periodo al quale la mostra è dedicata, è quello compreso tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra; l’ultima parte del Romanticismo e l’inizio di un’era moderna, un’epoca di scoperte, riscoperte e sperimentazioni in vari settori della vita.ll periodo al quale la mostra è dedicata, è quello compreso tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra; l’ultima parte del Romanticismo e l’inizio di un’era moderna, un’epoca di scoperte, riscoperte e sperimentazioni in vari settori della vita.L’Italia è un Paese con varie identità, da unificare. In questo senso l’arte diviene non solo strumento “popolare” di divulgazione, di rappresentazione della vita moderna e di denuncia sociale, ma è anche un vero e proprio “laboratorio” di riscoperta delle meraviglie del Bel Paese. Il progetto del Centro Diego Fabbri intende continuare idealmente questa opera divulgativa di riscoperta, attraverso laboratori sensoriali, dedicati al “buon vivere”. I sensi saranno protagonisti di percorsi che porteranno il pubblico ad un approccio “fisico” all’opera d’arte, destrutturata e ricomposta in un “punto di vista” differente, ma riconducibile sempre e comunque all’Uomo e alla sua percezione.È in questa direzione che le nostre proposte prenderanno avvio e coinvolgeranno lo Spettatore, inteso come “universale”. Bambini, adulti, utenti non vedenti e persone affette da disabilità mentali, tutti saranno fruitori attivi e creatori di Arte, in contesti di piena partecipazione e condivisione, nei quali l’accessibilità alla Cultura, per noi da sempre missione fondamentale, diviene sperimentazione e realizzazione concreta. La visita alla mostra sarà inoltre arricchita da momenti di approfondimento divulgativo, con narrazioni, concerti, laboratori e proposti al pubblico per una completa e piacevole fruizione delle opere esposte.Il percorso culturale vuole dare risalto alle tematiche cardine dell’esposizione e all’importante rivoluzione del costume che ha caratterizzato quel particolare periodo storico. 

 

LA MOSTRA PER TUTTI

Un’audioguida per non vedenti e ipovedenti consente al pubblico di riferimento di visitare la mostra, rivelando quei particolari che difficilmente potrebbero essere percepiti con l’utilizzo di una normale audioguida. Su indicazione della Direzione della Mostra, sono state audiodescritte 20 opere, creando un percorso pienamente rappresentativo della grande esposizione. La guida sarà fruibile on line, utilizzando il proprio smartphone: l’utente può in tal modo godere pienamente della mostra senza alcun costo aggiuntivo.

Ingresso gratuito per il pubblico non vedente e ipovedente e loro accompagnatori

 

MUSEI SAN DOMENICO - MOSTRA “OTTOCENTO. L’ARTE DELL’ITALIA TRA HAYEZ E SEGANTINI”

dal 9 Febbraio al 16 Giugno 2019

Orari di apertura della Mostra

 

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RUTH E LE ALTRE

Uno speciale percorso all’interno della mostra “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” - Musei San Domenico. Un itinerario insolito dedicato alla figura femminile e alla sua evoluzione ottocentesca, fino al suo ingresso nel nuovo secolo. Una visita guidata tra emancipazione e pregiudizi, modernità e tradizione, che diviene un originale percorso alla scoperta della condizione della donna dall’Ottocento ai primissimi decenni del secolo successivo. Un viaggio alla scoperta di immagini dedicate alla quotidianità delle donne dell’epoca: dalle tormentate figure femminili care al Romanticismo, alla realtà imbevuta di luce delle contadine raccontate dai macchiaioli, fino alla severa compostezza delle donne italiane degli artisti dei primi anni del Novecento.

Visite guidate di gruppo: ingresso (biglietto mostra + guida) Intero € 15,00, Possessori ArtCard: € 10,00

Prenotazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MUSEI SAN DOMENICO - MOSTRA “OTTOCENTO. L’ARTE DELL’ITALIA TRA HAYEZ E SEGANTINI”

dal 9 Febbraio al 16 Giugno 2019

Orari di apertura Mostra

 

 

ALLA SCOPERTA DELL’IMMAGINE

Visite guidate e percorsi culturali pensati appositamente per gli utenti dei Centri Diurni Psichiatrici ed i loro accompagnatori. Le visite, strutturate in piccoli gruppi, prevedono l’ausilio di una guida professionista che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle opere esposte, facendone cogliere tutti gli aspetti artistici e storici. Grazie a tale iniziativa la Mostra diviene un evento pienamente accessibile, dando a tutti la possibilità di realizzare un percorso culturale di forte impatto emotivo.

Ingresso gratuitoIngresso gratuitoServizio guida € 55,00

 

MUSEI SAN DOMENICO - MOSTRA “OTTOCENTO. L’ARTE DELL’ITALIA TRA HAYEZ E SEGANTINI”

dal 9 Febbraio al 16 Giugno 2019

Orari di apertura Mostra

 

 

L’ARTE CHE FA BENE

Arte e ‘Demenza’, un termine generale che raggruppa alcuni disturbi del sistema nervoso centrale, di cui l’Alzheimer è il più diffuso. Il coinvolgimento nell’arte porta benefici significativi sia a chi è affetto da questi disturbi che ai suoi familiari, con l’obiettivo di favorire l’inclusività, la conoscenza delle diverse abilità e di incrementare lo stato di benessere. L’esperienza artistica dei malati e dei familiari che osserveranno “da vicino” un’opera per poi discuterne, offre la possibilità di vivere uno stimolo intellettuale, esplorare le proprie idee sull’arte e fare connessioni tra le storie personali e il mondo esterno, attingendo alle proprie esperienze e alla memoria a lungo termine. In questo processo creativo, i benefici non sono solo per i malati, ma anche per gli stessi caregivers, che attraverso l’arte possono esplorare i propri interessi. Tre incontri di arte-terapia, con esperienze integrative verbali e non verbali, corporee e narrative che valorizzano i momenti di interazione anche attraverso l’utilizzo di materiali artistici. È prevista la possibilità di una visita guidata, studiata appositamente per l’utenza coinvolta e previa autorizzazione da parte della direzione della mostra.

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti

Per esigenze organizzative è richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SALA LABORATORIO MUSEI SAN DOMENICO

2, 9, 16 Aprile 2019

Orari: 17.00 – 18.30

 

 

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OTTOCENTO MODI DI GUSTARE L’ARTE

Partendo dalle opere pittoriche esposte, si intende illustrare il valore della Cultura e delle letteratura gastronomica, anche sotto l’aspetto della memoria, della saggezza, delle tradizioni e degli stili di un’epoca. Un percorso che intende valorizzare l’arte, la figura femminile, la società dell’epoca e il loro spitiro di innovazione socio-culturale, evidenziando la rappresentazione del reale anche attraverso la quotidianità.Partendo dalle opere pittoriche esposte, si intende illustrare il valore della Cultura e delle letteratura gastronomica, anche sotto l’aspetto della memoria, della saggezza, delle tradizioni e degli stili di un’epoca. Un percorso che intende valorizzare l’arte, la figura femminile, la società dell’epoca e il loro spitiro di innovazione socio-culturale, evidenziando la rappresentazione del reale anche attraverso la quotidianità.Un percorso gastronomico/culturale, con degustazioni e attività didattiche. Il percorso collega gli alimenti, le immagini pittoriche e la loro identità culturale anche attraverso i 5 sensi. Si alternano cenni di cultura gastronomica ad analisi sensoriale.

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti

Per esigenze organizzative è richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SALA LABORATORIO MUSEI SAN DOMENICO

27 Marzo; 3, 10 Aprile 2019

Orari: 17.30 – 18.30

 

QUADRI MUSICALI

Tre domeniche durante le quali verrano creati dei “quadri musicali” della durata di 30 minuti ciascuno, vera e propria cornice alla fruizione delle opere d’arte esposte. La performance, ripetuta più volte nella stessa giornata, prevede un repertorio basato sulla produzione musicale dell’epoca, aprendo a digressioni nel passato con uno sguardo al futuro.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

 

SALA DEL REFETTORIO

31 Marzo: Quartetto Sax Masini 

7 Aprile: Trio Mélisande

14 Aprile: Gajè 

Orari: 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00

 

 

DIALOGO FRA HAYEZ E SEGANTINI


“Elsinor Centro di Produzione teatrale” propone un laboratorio teatrale in quattro appuntamenti, a partire dalla suggestione delle opere esposte all’interno della mostra “Ottocento - L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”, dal riflesso e dagli spunti che le opere e i temi trattati possono suscitare nell’oggi. Il laboratorio sarà anche momento di studio per la creazione della sceneggiatura del cortometraggio “Dialogo fra Hayez e Segantini”, della cui realizzazione si occuperà“Elsinor Centro di Produzione teatrale” propone un laboratorio teatrale in quattro appuntamenti, a partire dalla suggestione delle opere esposte all’interno della mostra “Ottocento - L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”, dal riflesso e dagli spunti che le opere e i temi trattati possono suscitare nell’oggi. Il laboratorio sarà anche momento di studio per la creazione della sceneggiatura del cortometraggio “Dialogo fra Hayez e Segantini”, della cui realizzazione si occuperà“L’Orto del Brogliaccio”. Il cortometraggio sarà un ipotetico dialogo fra due fautori del rinnovamento dell’arte italiana alla fine dell’Ottocento, nel quale i due protagonisti si confronteranno sulle ideologie e poetiche pittoriche che li portarono ad un vero e proprio rinnovamento dello “stato” dell’arte. Due punti di vista distinti e opposti e una conversazione che, per età e posizione geografica, non si è mai svolta.Il cortometraggio verrà presentato al Teatro Testori il 28 Maggio alle ore 19.00 in una serata dedicata (visibile fino al 2 Giugno).

 

TEATRO TESTORI VIA VESPUCCI 13 FORLÌ

8 aprile;13, 20, 21 maggio 2019

Ore: 16.00 - 18.00

Prova aperta al pubblico: 21 maggio, ore: 17.00 - 18.00

 

OTTOCENTO NOTE

Il concerto, a cura dell’Istituto musicale “Angelo Masini”, accompagnerà lo spettatore in un viaggio dall’Ottocento ai giorni nostri. Attraverso le musiche di grandi autori che hanno caratterizzato l’epoca di riferimento, si esplorerà il significato più vero del quotidiano, legando tra loro note, parole, colori e sensazioni. Gli spettatori ascolteranno musiche di Paganini, Giuliani, Rossini, Molino, Kreutzer e tanti altri, eseguite dall’orchestra giovanile dell’Istituto Masini, diretta dal Maestro Fausto Fiorentini.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

 

SALA DEL REFETTORIO

28 aprile 2019

Ore 11.00

 

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CACCIA URBANA CON AURELIO E GIORGINA

La Forlì dell’Ottocento è una città piena di vita. La nobiltà frequenta il teatro, i caffè, le palestre, commissiona opere d’arte a grandi artisti come Canova, partecipa al dibattito politico e culturale sui grandi temi del secolo. Di ritorno dalle nozze, dopo aver girovagato per l’Italia da nord a sud, i coniugi Saffi decidono di fermarsi a vivere nella città natale di Aurelio e scelgono come loro dimora una grande villa poco fuori città. Aurelio impegnato nelle docenze all’università e poi in politica al Parlamento romano, Giorgina a districarsi tra la gestione della villa, l’educazione dei figli, il supporto al marito e all’amico Giuseppe Mazzini e, come non molti sanno, l’attività di giornalista. Ma come vive una coppia moderna e cosmopolita a Forlì? Chi sono gli amici di Aurelio e Giorgina? Come faceva Aurelio ad andare al lavoro a Roma e Bologna? È vero che Giorgina aveva una scuola segreta per le giovani contadine della zona? Cosa mangiavano? Come si vestivano? Facevano sport? Cos’è l’amaranto? A queste ed altre domande rispon- deremo attraverso piccoli giochi, attività e quiz, portando i ragazzi in giro per la città. Il gioco che si svolgerà all’interno del centro storico di Forlì, è rivolto ai ragazzi tra gli 8 e i 13 anni.

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti. 

Per esigenze organizzative è richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

CENTRO STORICO FORLÌ

9 Maggio 2019

Ore: 16.00

 

 

ARTE ...TOCCHIAMOLA CON MANO

La mostra presenta una sezione dedicata ai ritratti, con opere che permettono di comprendere come sia stata costruita e creata l’identità nazionale negli anni successivi all’Unità d’Italia, una sorta di autobiografia di una nazione. Partendo proprio da questa sezione di ritrattistica, si vuole approfondire il tema dell’identità personale e sociale, attraverso la condivisione di un’esperienza artistica di creazione del “ritratto”. L’esplorazione della forma avvierà l’esperienza tattile verso un’originale modalità di costruzione del ritratto, con un processo che esclude l’utilizzo del senso della vista, sia per i partecipanti non vedenti o ipovedenti, che normo vedenti. L’esperienza e la competenza delle persone non vedenti diventa quindi una guida preziosa che consente il recupero di una diversa conoscenza del mondo e di sé stessi. Destinato a persone non vedenti, ipovedenti e normo vedenti di ogni età e formazione, il percorso è volto a favorire l’inclusività e la conoscenza delle diverse abilità, l’aumento dell’autostima, la percezione di sé e degli altri, in un contesto sicuro e accogliente. È prevista la possibilità di una visita guidata precedente all’avvio del percorso, utilizzando l’audioguida predisposta per gli utenti non vedenti e ipovedenti.

 

SALA LABORATORIO MUSEI SAN DOMENICO

16, 23, 30 Maggio; 6, 13 Giugno 2019

Orari: 17.30 – 18.30

 

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PROFUMI E FRAGRANZE

Partendo dalle opere pittoriche esposte alla Mostra, i partecipanti scopriranno le famiglie olfattive in esse rappresentate. Pittura e profumi, insieme a natura, sapori, simboli, stati d’animo, racconteranno la Mostra col senso dell’olfatto. I partecipanti potranno esplorare la dimensione creativa di fragranze naturali, ispirate ai colori ed ai temi dell’Ottocento, per ricavare una forte suggestione sentimentale,Partendo dalle opere pittoriche esposte alla Mostra, i partecipanti scopriranno le famiglie olfattive in esse rappresentate. Pittura e profumi, insieme a natura, sapori, simboli, stati d’animo, racconteranno la Mostra col senso dell’olfatto. I partecipanti potranno esplorare la dimensione creativa di fragranze naturali, ispirate ai colori ed ai temi dell’Ottocento, per ricavare una forte suggestione sentimentale,fatta di associazioni a racconti e suoni. Il percorso laboratoriale, strutturato in 5 incontri, consentirà ai partecipanti di realizzare vere e proprie fragranze e si concluderà con una visita guidata alla Mostra che avrà come filo conduttore le 5 opere che hanno caratterizzato il percorso.

 

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti

Per esigenze organizzative è richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SALA LABORATORIO MUSEI SAN DOMENICO

14, 21, 28 Maggio

Orari: 17.00 – 18.00

 

 

PEDALANDO PER LA CITTÀ

Grazie all’utilizzo di tandem e “risciò”, il pubblico, composto da persone con disabilità visiva, visiterà la città alla scoperta dei palazzi e dei luoghi storici di Forlì, in un’esperienza lontana dalla propria quotidianità. Sarà una “pedalata domenicale” attraverso le vie del centro storico, alla scoperta dell’Ottocen- to e non solo. Una guida professionista illustrerà il percorso e i monumenti con l’ausilio di un sistema di cuffie wireless, consentendo una piena “visione” della realtà circostante e abbattendo le barriere del buio. La pedalata si concluderà ai Musei San Domenico, consentendo ai partecipanti di visitare la mostra, grazie anche al percorso audioguidato, creato specificatamente per il pubblico non vedente e ipovedente.

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti

Per esigenze organizzative è richiesta la prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

CENTRO STORICO

9 Giugno 2019

Orari: 9.30 -12.30

 

 

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Il progetto “Orto Sociale” prevede una serie di incontri di gruppo, frontali, propedeutici alla coltivazione dell'orto, alla buona alimentazione e al gusto del buoncibo, anche in relazione alle attività socio culturali (teatro, musica, etc...).

 

Il progetto è organizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì insieme all'Azienda USL della Romagna, For b Impresa Sociale, la condotta Slow Food Forlì e Alto Appenino Forlivese, l’Associazione “Il Volante” e il Comune di Forlì.

 

Tutto questo al fine di realizzare un percorso educativo, formativo e terapeutico che vede tra i suoi cardini la coltivazionedi orti per promuovere e sviluppare l’educazione alimentare, ambientale, sociale, con grande attenzione all’etica del cibo, alla condivisione di nuovi apprendimenti, al benessere della persona e alla costituzione di una comunità dell’apprendimento. Il tutto potrà essere di supporto alla realizzazione anche di eventiteatrali/musicali che vedano il cibo e l'esperienza vissuta dai partecipanti, come protagonisti. La finalità nasce dal desiderio di riscoprire il valore e la sacralità della terra, il significato stesso del ciboche da essa viene tratto ed il senso di comunità dello stare insieme per trasmettere il senso dell’interdipendenzauomo/natura, arrivando a sviluppare una vera e propria coscienza ecologica. Si vuole “risvegliare”il potenziale trasformativo che la coltivazione della terra porta con sé; un potenziale in grado diportare a trasformazioni graduali e positive: le relazioni, le abitudini alimentari, la trasmissione di esperienzee di saperi, il senso di radicamento, le economie familiari, i paesaggi. Si tratta di un progetto che svolge una funzione di “ponte” fra i vari soggetti della comunità, le tante culture presenti e le diverse generazioni.Il tutto intende stimolare la maturazione di capacità critiche, le creatività, le relazioni e un'autonomiaprogettuale ed operativa, attraverso la consapevole interiorizzazione dei valori della convivenza civile e l’inserimento attivo e responsabile nel contesto ambientale e socioculturale del territorio.

 

L'obiettivo è quello di aiutare, attraverso la cultura alimentare e la cura dell’orto le persone con disagio psichico ad acquisire sani stili di vita, attivando il proprio potenziale/ capacità/ competenze, attraverso percorsi formativi individualie collettivi.Favorire l’acquisizione di stili di vita improntati alla sobrietà e alla solidarietà;Introdurre una didattica multidisciplinare in cui l'orto diventa lo strumento per le attività di educazione alimentare,ma anche per quelle di educazione ambientale.Acquisire principi di orticoltura biologica e/o naturale.Riconoscere le “buone pratiche” colturali e le relazioni tra sostenibilità e fabbisogno secondo i valori del“Buono, Pulito e Giusto”. Educare allo sviluppo sostenibile e al consumo consapevole. Adottare comportamenti alimentari corretti, imparando a valutare i benefici di una corretta alimentazione.Accrescere la propria memoria e capacità di percezione sensoriale e imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso i sensi per appropriarsi un lessico e di una grammatica delgusto.Maturare la consapevolezza che l'alimentazione è un fatto culturale, il cui significato trascende l'aspetto nutrizionale.Inoltre il progetto mira a fornire elementi di storia e cultura della gastronomia.Condividere emozioni ed esperienze acquisite che potranno essere anche “rappresentate” in momenti pubblici attraverso reading musicali con letture animate.

Come ogni anno la stagione corrente di Palinsesti abbraccia una vasta selezione di iniziative e attività, per dare risalto alla cultura e ai linguaggi dello spettacolo.

Ci sarà tanto teatro, certamente, ma grande spazio sarà dato anche alla letteratura e alla musica.

Le attività sono tutte gratuite salvo dove diversamente indicato. Di seguito Gli appuntamenti dei priossimi mesi:

 

SCUOLA DELLO SPETTATORE  «CHI È DI SCENA?»

INCONTRI SULLA STAGIONE DI PROSA

 

Chi è di scena?” è la fatidica domanda che richiama tutti gli interpreti all’imminenza dello spettacolo.

Con una serie di incontri, il percorso intende mettere il pubblico in contatto diretto con l’evento della scena, ricostruendo testi, personaggi e letture che caratterizzano le opere della stagione di prosa presso il teatro Diego Fabbri di Forlì. Esperti e studiosi forniranno un’agile guida alla lettura dello spettacolo, “arricchendo” il gusto di assistere e di essere spettatori di un evento così universale e sempre nuovo qual è il teatro.

 

Gli incontri avranno inizio alle ore 17.30 presso il Ridotto del Teatro Diego Fabbri di Forlì, Via Dall’Aste 10.

 

- Lunedì 14 gennaio 2019 - Copenhagen - Massimiliano Morini

- Martedì 5 febbraio 2019 - La Classe - Pietro Caruso

- Lunedì 11 febbraio 2019 - Regalo di Natale - Martina Marullo

Lunedì 25 febbraio 2019 - Le Signorine - Pietro Caruso

Lunedì 11 marzo 2019 - I Fratelli Karamazov - Giuseppe Ghini

 

Introduce Anna Luisa Santinelli

 

 

SCUOLA DELLO SPETTATORE  - MUSICA IN SCENA: LA PAROLA AI SUONI

 Conversazioni - concerto

 

Dall'itinerario sui linguaggi artistici che si affiancano alla musica delle passate edizioni, fino al cinema e la canzone d'autore, ora Musica in Scena sposta l'attenzione sugli strumenti musicali, voci "narranti" essi stessi, che originano racconti sonori e nascondono passaggi secolari tra uomini e luoghi. Ogni musicista ci parlerà del proprio strumento e dei generi diversi della musica: cinque conversazioni-concerto per scoprire come toccare o percuotere un tasto, una corda, una membrana, trasformando un medesimo oggetto sonoro per spaziare tra generi e repertori della musica. Note di classica, etnica e jazz, tracceranno rotte del tutto impensabili.

 

Gli incontri avranno inizio alle ore 18.30 presso il Caffè del Teatro di Forlì, C.so Diaz, 44 Forlì

 

- Giovedì 24 Gennaio 2019 - Novecento americano. Dall'Opera al Jazz

Pianoforte e tastiere: Gabriele Zanchini

- Giovedì 31 Gennaio 2019 - Dal Sudamerica al Po. Viaggi ritmici

Vibrafono e percussioni: Daniele Sabatani

- Giovedì 14 Febbraio 2019 - Spagna e Napoli. Una questione di corde

Chitarra: Paolo Benedetti

- Giovedì 21 Febbraio 2019 - Voce di mille voci. Il canto popolare

Canto: Elisa Ridolfi

- Giovedì 7 Marzo 2019 - Sincronie. EsplorAzioni sonore

Percussioni: Vince Vallicelli; Chitarra: Paolo Benedetti

 

Introduzioni a cura di Elisabetta Righini

 

SCUOLA DELLO SPETTATORE - INCONTRI AL CAFFÈ”

L'idea è quella di raccontare la narrativa contemporanea e i grandi classici della letteratura attraverso la “pagina scritta”: un viaggio tra parole, punteggiatura e pause, un'analisi approfondita del testo e dell'Autore, il tutto accompagnato da letture ad alta voce. Le conversazioni si terranno all’interno del Caffè del teatro per rinnovare la tradizione e l’atmosfera dei Caffè letterari del passato.

Gli incontri avranno inizio alle ore 17.30 presso il Caffè del Teatro, C.so Diaz, 44 Forlì

 

- Sabato 23 Marzo 2019 - F COME FALSO

Reading tratto dal libro L'arrivo di Saturno

Ospite: Loredana Lipperini, scrittrice e conduttrice radiofonica.

 

- Sabato 6 Aprile 2019 - PROLETKULT

Presentazione del nuovo romanzo del collettivo Wu Ming

Ospite: Wu Ming

 

- Sabato 13 Aprile 2019 - I 23 GIORNI DELLA CITTA' DI ALBA

racconto breve di Beppe Fenoglio

Omaggio a Beppe Fenoglio, con lettura integrale del testo

a cura di Anna Luisa Santinelli

 

Al termine: degustazione di vini delle Langhe, legati ai luoghi della narrativa fenogliana,

a cura del Caffè del Teatro

 

 

Progetto coordinato da Anna Luisa Santinelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Centro Diego Fabbri nasce della collaborazione di più soggetti e persone per organizzare e promuovere eventi, azioni e progetti legati ad arte e cultura. L’idea di base è anche quella di mantenere viva la lezione e l’impegno di Diego Fabbri sui temi e le questioni vitali del teatro e dei linguaggi dello spettacolo.

Il Centro Diego Fabbri è nato il 1 Giugno 2004 e vede tra i suoi soci l’Università di Bologna, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, i rappresentanti della Famiglia Fabbri e l’Associazione "Incontri Internazionali Diego Fabbri".

CONTATTI

0543.30244
Corso Diaz 34, 47121 Forlì
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