NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
facebook trasp
instagram trasp

La stagione di Palinsesti

apali11

La stagione corrente di Palinsesti abbraccia una vasta selezione di iniziative e attività, per dare risalto alla cultura e ai linguaggi dello spettacolo.

Ci sarà tanto teatro, certamente, ma grande spazio sarà dato anche a cinema, letteratura, musica.

Le attività sono tutte gratuite salvo dove diversamente indicato e le trovate tutte raccolte nel libretto della stagione:

--> Scarica il libretto PALINSESTI XI (2017/2018)


Nel libretto troverete anche orari, date, e tutte le altre informazioni utili.

Se avete domande, curiosità o suggerimenti su Palinsesti, condivideteli con noi!

 

 

LE SEZIONI DEL PROGETTO
 
 
SCUOLA DELLO SPETTATORE
«CHI È DI SCENA?»
INCONTRI SULLA STAGIONE DI PROSA
“Chi è di scena?” è la fatidica domanda che richiama tutti gli interpreti all’imminenza dello spettacolo.
Con una serie di incontri, il percorso intende mettere il pubblico in contatto diretto con l’evento della scena, ricostruendo
testi, personaggi e letture che caratterizzano le opere della stagione di prosa del teatro Diego Fabbri di Forlì.Esperti e studiosi
forniranno un’agile guida alla lettura dello spettacolo, “arricchendo” il gusto di assistere a un evento così universale
e sempre nuovo qual è il teatro.
 
SCUOLA DELLO SPETTATORE
MUSICA IN SCENA: PAROLE E NOTE
L’itinerario musicale di quest’anno esplorerà la vita di 4 grandi musicisti; partendo dal testo di una canzone, si vuole scoprire/ ri-scoprire l’Artista. L’analisi del testo
sarebbe lo spunto per raccontare l’Autore/Musicista, la sua storia (anche personale), il contesto culturale in cui ha vissuto ed eventuali sviluppi successivi, grazie anche
alla sua produzione. La nostra ricerca intende dunque, attraverso la valorizzazione dell’opera, indagare sulle motivazioni che hanno così tanto influenzato lo stile di vita
e la cultura di intere generazioni.
 
PROGETTI EUROPEI: EUROPOLY & CASTLE
In parallelo alla XI^edizione di Palinsesti si inseriscono, in questa annualità (2017/2018), i progetti europei EUROPOLY – Europe for Citizens, vincitore del Premio europeo EACEA -
Europa del Cittadino “Europa per i cittadini 2014 – 2020- Misura 2: impegno democratico e partecipazione civica, reti di città” e CASTLE - New employability skills and business
creation in audiodescription and subtitling sector Erasmus+ - KA2 - Strategic Partnerships. Dopo Pop Drama e KeepInMind, altri due riconoscimenti europei, nell’arco di tre anni,
per il Centro Diego Fabbri!
 
I LINGUAGGI DELLO SPETTACOLO
I LUOGHI DELLA CITTÀ II° EDIZIONE
Con tale percorso formativo si intendono realizzare laboratori artistici tesi a incentivare e rafforzare la partecipazione e la crescita formativa e/o professionale dei giovani.
Approfondimento, valorizzazione, sostegno e sviluppo della ricerca nell’ambito dei diversi linguaggi dello spettacolo (teatro, musica, letteratura), anche attraverso i loro
aspetti internazionali, sono i cardini del progetto.
 
PRATICHE METICCE
La rassegna è volta a indagare la rimozione nell’immaginario collettivo italiano della memoria del passato coloniale e dei crimini di guerra a esso collegati.
Il progetto è strutturato in due incontri che intendono esplorare il mito stereotipato e autoassolutorio degli “Italiani brava gente”.
 
CAPITALI DELLA CULTURA
Nuove tappe per il viaggio attraverso le capitali della cultura. Un percorso lungo le vie, le piazze, i quartieri, i monumenti, i luoghi della cultura e della quotidianità,
per il piacere di osservare, conoscere, capire, raccontare e guidare così il pubblico alla scoperta o alla riscoperta di questi spazi eccezionali del nostro vivere.
Anche in questa edizione il percorso si arricchirà dell’intervento di giovani universitari che hanno vissuto il progetto Erasmus e racconteranno la loro esperienza
quotidiana nelle città prescelte.
 
LA TERAPIA DEL FULMINE
La Terapia del fulmine è il racconto di ottant’anni di elettroshock, attraverso musiche, testimonianze, carte processuali, pagine di diario e testi originali composti per l’occasione.
Dal primo esperimento di Ugo Cerletti, a Roma, nel 1938, fino alle centinaia di TEC – terapie elettro-convulsivanti – che vengono somministrate ancora oggi, in Italia, in oltre
novanta strutture pubbliche e private. Passando per le sevizie del professor Coda, la ribellione di Antonin Artaud, le poesie di Alda Merini, le ossessioni di San Giovanni Calabria.
Franco Basaglia diceva che questo metodo di cura è simile ai pugni che si davano ai vecchi televisori per sintonizzarli su un canale. A volte funzionava, ma senza che si capisse
bene il perché. E il più delle volte, lo schiaffo ero solo uno sfogo, un gesto di frustrazione di fronte ad altri tentativi falliti. Con la differenza che il televisore non sente dolore.
Non ha problemi di memoria. Non ha una dignità da calpestare. Ottant’anni di elettroshock, quarant’anni di legge 180, la cosiddetta Legge Basaglia, che regolò il Trattamento
Sanitario Obbligatorio e mandò in pensione i manicomi. I due anniversari coincidono – nel 2018 – e si richiamano a vicenda, come in un canone musicale, ponendo domande e
interrogativi cruciali, che oggi come allora riguardano l’intera comunità umana, la scienza e l’etica, e non soltanto coloro che ci rassicura chiamare malati.
Tavola rotonda e aperitivo con a seguire reading musicale dei Wu Ming.
 
DUMAS A FORLI': I TRE MOSCHETTIERI
Il progetto intende riscoprire un grande classico della letteratura europea, proponendolo al pubblico sotto forma di “mini-serie teatrale”. L’Opera verrà rielaborata in testo
teatrale e suddiviso in cinque distinte messe in scena. Ogni performance sarà rappresentata in forma di lettura drammatizzata, accompagnata da musiche dal vivo.
Verranno coinvolti attori e musicisti professionisti, ai quali si affiancheranno giovani forlivesi provenienti da laboratori realizzati ad hoc (Laboratori “I Luoghi della Città II
edizione”). É prevista inoltre la “partecipazione straordinaria” di uno scrittore, diverso per ogni puntata. L’ospite interverrà come attore-lettore e, durante la messa in scena,
racconterà la sua ultima pubblicazione, pur rimanendo in linea col testo. Le performance saranno rappresentate in alcuni “luoghi culturali” della città (Ridotto, sala Refettorio
S. Domenico, Palazzo Romagnoli, etc...).
 
UN PALCOSCENICO PER TUTTI
PROGETTO PER LE SCUOLE
AUSL - DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE
Nell’ambito della collaborazione tra l’Azienda U.S.L. Della Romagna, il Centro Diego Fabbri e il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna - Forlì
per la valorizzazione dell’esperienza e attività di produzione artistica relativa alla salute mentale, anche per questa nuova edizione di Palinsesti viene riproposto uno spazio
di confronto tra gli Istituti scolastici superiori e l’attività teatrale svolta dalla Compagnia “Il Dirigibile” - Dipartimento di Salute Mentale.
Il percorso intende promuovere l’esperienza teatrale come strumento educativo, formativo e terapeutico, per giungere alla realizzazione di uno spettacolo teatrale
a fine anno scolastico, frutto dell’attività laboratoriale svolta da studenti e pazienti.
 
PROGETTO “CITTÀ NOSTRA”
Continua l’attività di sostegno allo studio prevista dal Progetto “Città nostra” in collaborazione con il “Comitato per la Lotta contro la fame nel mondo” presso la Scuola
Secondaria 1° Grado “P. Maroncelli” di Forlì che attraverso un dialogo interculturale e con l’aiuto allo svolgimento dei compiti, mira all’integrazione di persone a rischio di
esclusione sociale promuovendone la crescita e la formazione culturale.
Con le stesse finalità prosegue un percorso laboratoriale teatrale, condotto da esperti professionisti che attraverso percorsi formativi specifici cercano di educare i ragazzi al
rispetto degli altri, all’ascolto reciproco, al conseguimento di abilità motorie e relazionali.
Si prevede un saggio/spettacolo a fine anno scolastico. 

CONCERTI-APERITIVO: "LE DOMENICHE AL MUSEO"
Anche quest’anno il Centro Diego Fabbri organizzerà l’evento “Concerti Aperitivo”, proponendo 3 concerti, che si terranno nelle seguenti giornate: 3, 10, 17 Dicembre 2017 presso
la Sala del Refettorio - Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro, 12, Forlì. Nel corso di queste tre domeniche, il pubblico potrà assistere ad altrettanti mini-concerti con
musicisti professionisti e, a seguire, dopo un aperitivo offerto dal Centro Diego Fabbri, potrà prendere parte a visite guidate/percorsi tematici delle mostre presenti all’interno della
struttura, 
con il supporto di guide professioniste. 

 

Ultima modifica il Giovedì, 16 Novembre 2017 10:44

Il Centro Diego Fabbri nasce della collaborazione di più soggetti e persone per organizzare e promuovere eventi, azioni e progetti legati ad arte e cultura. L’idea di base è anche quella di mantenere viva la lezione e l’impegno di Diego Fabbri sui temi e le questioni vitali del teatro e dei linguaggi dello spettacolo.

Il Centro Diego Fabbri è nato il 1 Giugno 2004 e vede tra i suoi soci l’Università di Bologna, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, i rappresentanti della Famiglia Fabbri e l’Associazione "Incontri Internazionali Diego Fabbri".

CONTATTI

0543.30244
Corso Diaz 34, 47121 Forlì
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
P. IVA 03556880403
C. FISC. 92056350405

  Seguici Su Facebook