NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
facebook trasp
instagram trasp

La stagione di Palinsesti

palinsestiX

La stagione corrente di Palinsesti abbraccia una vasta selezione di iniziative e attività, per dare risalto alla cultura e ai linguaggi dello spettacolo.

Ci sarà tanto teatro, certamente, ma grande spazio sarà dato anche a cinema, letteratura, musica.

Le attività sono tutte gratuite salvo dove diversamente indicato e le trovate tutte raccolte nel libretto della stagione:

--> Scarica il libretto PALINSESTI X (2016/2017)


Nel libretto troverete anche orari, date, e tutte le altre informazioni utili.

Se avete domande, curiosità o suggerimenti su Palinsesti, condivideteli con noi!

 

 

LE SEZIONI DEL PROGETTO
 
 
SCUOLA DELLO SPETTATORE
«CHI È DI SCENA?»
INCONTRI SULLA STAGIONE DI PROSA
“Chi è di scena?” è la fatidica domanda che richiama tutti gli interpreti all’imminenza dello spettacolo.
Con una serie di incontri, il percorso intende mettere il pubblico in contatto diretto con l’evento della scena, ricostruendo
testi, personaggi e letture che caratterizzano le opere della stagione di prosa del teatro Diego Fabbri di Forlì.Esperti e studiosi
forniranno un’agile guida alla lettura dello spettacolo, “arricchendo” il gusto di assistere a un evento così universale
e sempre nuovo qual è il teatro.
 
SCUOLA DELLO SPETTATORE
MUSICA IN SCENA: LE COLONNE SONORE
Un itinerario che esplora la cinematografia sotto il profilo delle scelte musicali: si parlerà della musica che agisce nel
cinema al pari dell’immagine, secondo quel fenomeno che Michel Chion chiama audiovisione. Il potere determinante di questo
“agire” sonoro trasforma il consueto concettodi pubblico in un insieme di audio-spettatori: ecco che,
a partire dalla sua stretta parentela con il melodramma, il cinema mostra come la musica sia fondamentale per costruire suggestioni altrimenti impensabili.
Diverse angolazioni per guardare e ascoltare la musica e il suo ruolo fondamentale nell’esperienza del cinema, per
comprendere come questo aspetto della composizione e del racconto cinematografico sia di fondamentale importanza
per la costruzione di una narrazione da vedere e da ascoltare, come il film.
 
SCUOLA DELLO SPETTATORE
LEGGERE LA LETTERATURA
L’idea è quella di raccontare la narrativa odierna e i grandi classici della letteratura attraverso la “pagina scritta”: un
viaggio tra le parole, la punteggiatura, le pause delle pagine di un best seller, alla scoperta della contemporaneità e della Storia.
 
PROGETTO EUROPEO POP DRAMA
FASE FINALE
Il progetto Pop Drama: Circulating of European Playwriting through people’s choice è un Premio Internazionale di Nuova
Drammaturgia su scala Europea che vede il Centro Diego Fabbri soggetto capofila insieme ad altri tre partner partecipanti:l’Università di Wolverhampton (Gran Bretagna),
l’Università d’Arte Targu Mures (Romania) e la Fundacion CajaGranada (Spagna).
Quattro distinte giurie tecniche hanno scelto un testo finalista per ogni Nazione. I testi prescelti sono stati tradotti anche nelle
altre lingue coinvolte. Quattro opere in quattro lingue diverse verranno lette e drammatizzate nei vari Paesi, al cospetto di quattro giurie popolari
composte per lo più da giovani e studenti universitari.
Attraverso una votazione eseguita contemporaneamente a livello internazionale, verrà decretato il vincitore assoluto, la cui
opera sarà pubblicata e diffusa in tutta Europa.
 
I LINGUAGGI DELLO SPETTACOLO
I LUOGHI DELLA CITTÀ
Con tale percorso formativo si intendono realizzare laboratori artistici tesi a incentivare e rafforzare la partecipazione
e la crescita formativa e/o professionale dei giovani.
Approfondimento, valorizzazione, sostegno e sviluppo della ricerca nell’ambito dei diversi linguaggi dello spettacolo
(teatro, musica, letteratura), anche attraverso i loro aspetti internazionali, sono i cardini del progetto.
 
PRATICHE METICCE
La rassegna è volta a indagare la rimozione nell’immaginario collettivo italiano della memoria del passato coloniale
e dei crimini di guerra a esso collegati.
Il progetto è strutturato in tre incontri che intendono esplorare il mito stereotipato e autoassolutorio degli “Italiani brava gente”.
 
DIETRO LE QUINTE
Un libro, un film, un programma radiofonico sono tutti prodotti finiti, pronti all’uso, per un pubblico che potrà
apprezzarli, oppure criticarli aspramente. Il percorso vuole indagare le modalità e le dinamiche che si celano dietro a
quei prodotti: come sono stati ideati e realizzati, quanta energia e creatività sono state impegnate.
Il Ciclo di conferenze “Dietro le Quinte” è stato pensato dagli studenti dell’Associazione universitaria Koiné ONLUS,
al fine di sensibilizzare e far avvicinare il più possibile il pubblico all’affascinante ma complesso mondo dei
media, del quale scrittori, autori, registi fanno parte.
 
CAPITALI DELLA CULTURA
Nuove tappe per il viaggio attraverso le capitali della cultura. Un percorso lungo le vie, le piazze, i quartieri, i
monumenti, i luoghi della cultura e della quotidianità, per il piacere di osservare, conoscere, capire, raccontare
e guidare così il pubblico alla scoperta o alla riscoperta di questi spazi eccezionali del nostro vivere. Anche in
questa edizione il percorso si arricchirà dell’intervento di giovani universitari che hanno vissuto il progetto Erasmus
e racconteranno la loro esperienza quotidiana nelle città prescelte.
 
TEATRO TERAPEUTICO E SALUTE MENTALE:
UN PERCORSO TRA ESPERIENZA TEATRALE, ARTE E LETTERATURA
Quest’anno il Premio Campiello è stato aggiudicato a “La prima verità” della scrittrice Simona Vinci, “... un libro pieno di sincerità e di passione, uno di quelli che parla di cosa fa
il potere a persone che non sono desiderate - i matti imprigionati - alle prese continue con i loro fantasmi e le loro ombre...”.
L’occasione di questo importante riconoscimento ci ha spinto a realizzare un incontro con l’autrice, come punto di partenza per discutere sui temi della salute mentale
e del disagio psicologico, per giungere al teatro come strumento educativo, formativo e terapeutico. Arte e letteratura divengono mezzi di denuncia e strumenti di
contrasto all’emarginazione sociale, per l’abbattimento dello stigma e per una crescita culturale dell’individuo. Nel corso dell’incontro si parlerà anche dell’esperienza teatrale
che da anni il Dipartimento di Salute Mentale di Forlì sta conducendo con risultati sorprendenti.
 
RAZZA PARTIGIANA
Lo spettacolo è stato ideato sette anni fa (debutto: il 25 Aprile 2008 a Trento). La band di “Razza Partigiana” continua a frequentare teatri, festival e piazze, con la sua originale
ricetta narrativa: 13 ballate elettriche, dove la lettura prende il posto del canto, per raccontare, in poco più di un’ora, la storia di Giorgio Marincola, nato in Somalia
nel 1923, da padre italiano e madre somala, cresciuto a Roma sotto il fascismo, militante del Partito d’Azione, partigiano nel viterbese. E ancora: paracadutato dai servizi
alleati nella zona di Biella, catturato dai tedeschi, internato nel Lager di Bolzano.
Muore a guerra finita, in Val di Fiemme, nell’ultima strage nazista sul territorio italiano.
Il progetto contiene anche riferimenti alla lotta resistenziale nei territori emiliano romagnoli. Lo spettacolo “Razza Partigiana” fa parte di un progetto
transmediale più ampio, incentrato sulle vicende della famiglia Marincola.
 
UN GENERE MODERNO: L’OPERETTA
Il progetto intende realizzare un percorso di scoperta e riscopertadi un genere teatrale che ha caratterizzato per anni la cultura europea; evoluzione del melodramma e
precursore del musical, l’operetta ha avuto il suo apice nel secolo scorso. Si propongono due distinti momenti per avvicinare il grande pubblico, soprattutto giovane, a questo
genere teatrale, presentandolo in una forma più fresca e moderna, ma senza snaturare le sue peculiarità. Un incontro sarà dedicato alla storia e all’evoluzione dell’operetta
in Europa e in Italia; sarà, questa, anche l’occasione per ricordare il grande interprete Sandro Massimini, a vent’anni dalla sua scomparsa.
Il secondo appuntamento sarà una vera e propria messa in scena originale, nella quale verranno presentati al pubblico tre diversi “momenti scenici”, tratti da altrettante
celebri operette, il tutto proposto in chiave moderna.
 
UN PALCOSCENICO PER TUTTI
PROGETTO PER LE SCUOLE
AUSL - DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE
Nell’ambito della collaborazione tra l’Azienda U.S.L. Della Romagna, il Centro Diego Fabbri e il Dipartimento di
Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna - Forlì per la valorizzazione dell’esperienza e attività di
produzione artistica relativa alla salute mentale, anche per questa nuova edizione di Palinsesti viene riproposto
uno spazio di confronto tra gli Istituti scolastici superiori e l’attività teatrale svolta dalla Compagnia “Il Dirigibile” -
Dipartimento di Salute Mentale.
Il percorso intende promuovere l’esperienza teatrale come strumento educativo, formativo e terapeutico, per giungere
alla realizzazione di uno spettacolo teatrale a fine anno scolastico, frutto dell’attività laboratoriale svolta da studenti e pazienti.
 
PROGETTO “CITTÀ NOSTRA”
Continua l’attività di sostegno allo studio prevista dal Progetto “Città nostra” in collaborazione con il “Comitato per la Lotta contro la fame nel mondo” presso la Scuola
Secondaria 1° Grado “P. Maroncelli” di Forlì che attraverso un dialogo interculturale e con l’aiuto allo svolgimento dei compiti, mira all’integrazione di persone a rischio di
esclusione sociale promuovendone la crescita e la formazione culturale.
Con le stesse finalità prosegue un percorso laboratoriale teatrale, condotto da esperti professionisti che attraverso percorsi formativi specifici cercano di educare i ragazzi al
rispetto degli altri, all’ascolto reciproco, al conseguimento di abilità motorie e relazionali.
Si prevede un saggio/spettacolo a fine anno scolastico.

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 15 Novembre 2016 12:16

Il Centro Diego Fabbri nasce della collaborazione di più soggetti e persone per organizzare e promuovere eventi, azioni e progetti legati ad arte e cultura. L’idea di base è anche quella di mantenere viva la lezione e l’impegno di Diego Fabbri sui temi e le questioni vitali del teatro e dei linguaggi dello spettacolo.

Il Centro Diego Fabbri è nato il 1 Giugno 2004 e vede tra i suoi soci l’Università di Bologna, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, i rappresentanti della Famiglia Fabbri e l’Associazione "Incontri Internazionali Diego Fabbri".

CONTATTI

0543.30244
Corso Diaz 34, 47121 Forlì
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
P. IVA 03556880403
C. FISC. 92056350405

  Seguici Su Facebook